AMATRICE 9 luglio 2017- Senza Dignità non vi è Umanità...il gruppo Montagne Unite si unisce al 118 e al CAI Amatrice...nel non dimenticare Amatrice e tutti i paese quelli veri, realmente distrutti, in un grido di speranza e aiuto fraterno per le nuove generazioni. Amatrice distrutta con i suoi 300 morti...Amatrice intatta solo con le sue macerie...Amatrice dimenticata dalla politica...Noi non la abbandoneremo, la Tegola Spezzata sarà il suo simbolo di Umanità...dall'Himalaya al resto del Mondo porteremo la "sua" Voce...dimenticata dal "pressapochismo politico"...
“ Con la locuzione zona rossa si definisce un'area soggetta ad un alto rischio di carattere ambientale, sociale o d'altro genere”. Alto rischio... Crolli... Macerie... Distruzione... Un perimetro definito e invalicabile. Transenne e barriere che impediscono l'accesso. Radiosi nastri plastificati bianchi e rossi che ornano le vie dei piccoli borghi, nell'ormai infinita e indefinita “emergenza sisma”... Ma non in onore delle Madonne e dei Santi Patroni. Settembre 2017. Un anno e più dalla devastazione di Amatrice. Frattoli “zona rossa” . Centro storico svuotato. Un silenzio che trafigge. I MAP come squallida cornice al perimetro interdetto. Strano caso... San Giovanni Battista ha percorso, in processione, le antiche vie. Forse un po' trasalito e sgomento. Smarrito e arrabbiato. Santa Romana Chiesa ha benedetto il popolo in adorazione. La “ zona rossa” che rossa non è più? Miracolo? Errore di grammatica? Chissà? “ Le vie del Si...

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